COMUNICATO STAMPA
“Metti in moto il dono 2026”. Oltre 120 bikers percorrono il Vicentino nel segno del dono
La vicepresidente di Fidas Vicenza, Luisa Segato: “Orgogliosi di indossare questa maglia e poter fare del bene in modo anonimo e gratuito rinnovando ogni giorno il nostro impegno”
Vicenza, 4 luglio 2026. Oltre 120 motociclisti donatori di sangue soci di Fidas Vicenza sono partiti stamani da Monte Berico, luogo simbolo della fede e dei valori insiti nel popolo vicentino, che quest’anno celebra i seicento anni dalla prima apparizione della Beata Vergine, in occasione della quinta edizione di metti in moto il dono.
“Quello di oggi è un evento che unisce sport, amore e solidarietà – commenta Luisa Segato, vicepresidente di Fidas Vicenza ed organizzatrice della giornata, al fianco del presidente Mariano Morbin -. Si tratta della quinta edizione di “Metti in moto in dono”, che ha visto un crescendo di partecipazione, con bikers proprio di tutte le età, dalla coppia più giovane di 16enni a non pochi attempati ultra 70enni, ma assolutamente in grado di dare filo da torcere a tutti gli altri”.
Dopo la benedizione di uno dei padri del Santuario di Monte Berico, le moto scortate dalla Polizia locale hanno intrapreso il loro viaggio lungo la provincia di Vicenza, attraversando Costabissara, Moracchino, Santo, Molina, Marano Vicentino (pausa caffè), Schio, Valli del Pasubio, Vallarsa, Serrada, Passo Coe, Tonezza del Cimone (pranzo), quindi tornando per Arsiero, Meda, Piovene Rocchette, Motta e Vicenza, sino ad arrivare allo Store Dainese per concludere in allegria la giornata con una divertente lotteria.
Ad accogliere e salutare i donatori motociclisti c’era anche il vicesindaco del Comune di Vicenza, Isabella Sala, che ha ringraziato i donatori presenti ed evidenziato l’importanza del loro ruolo: “Quella di oggi è una giornata memorabile, perché è giusto accendere i riflettori su quanti fanno del bene, specie se ciò avviene in forma anonima e volontaria. Ridare la speranza a chi sta male è un grande atto di generosità. C’è tanto bisogno di donatori di sangue e di persone che portino avanti l’impegno sociale con responsabilità e grande forza di volontà”.
La forza del dono, quindi, ha attraversato la provincia di Vicenza, sino a raggiungere Tonezza del Cimone, luogo storico della vicentinità e della Grande Guerra. “Ogni giorno molte persone combattono la propria battaglia per la vita – conclude la vicepresidente Segato – e noi cerchiamo di essere al loro fianco donando il nostro sangue: un gesto che non costa fatica, ma è in grado di restituire una grande soddisfazione, una ricompensa d’amore il cui valore non si può misurare”.
Foto: https://www.swisstransfer.com/d/7f014820-bb91-40c0-b5e3-9af975a0e001
Video: https://www.swisstransfer.com/d/f1984b6a-d24a-45a4-94a9-b36a7cb7e1f8
